EZIO GUAITAMACHI-2
  • July 20, 2017, 21:00-23:00

DRUSO SUONA Music Festival
Presenta:

Ezio Guaitamacchi “The Rolling Stones – Altamont. Il giorno più nero della storia del rock e la fine del sogno degli anni ’60”

Line up
EZIO GUAITAMACCHI, VOCE e chitarra
BRUNELLA BOSCHETTI, voce
FOLCO ORSELLI, chitarra,
LAURA FEDELE, pianoforte
Durante lo spettacolo, il pittore CARLO MONTANA dipinge un quadro ispirato alla vicenda di Altamont

LO SPETTACOLO
Ispirato al libro di Joel Selvin, lo spettacolo scritto e interpretato da EZIO GUAITAMACCHI, ricostruisce i momenti essenziali del “mito di Altamont” attraverso una narrazione appassionata e coinvolgente, illustrata su un grande schermo da immagini e filmati storici.
I racconti e gli aneddoti, sono accompagnati da brani/colonna sonora, classici degli Stones e pezzi ad hoc, eseguiti in modo acustico e originale dallo stesso Guaitamacchi che, con i suoi strumenti a corda, accompagna la voce della formidabile vocalist BRUNELLA BOSCHETTI.
Con loro sul palco, due esperti protagonisti della scena blues italiana: il grande PAOLO BONFANTI e la bravissima LAURA FEDELE.
Durante lo spettacolo, il pittore CARLO MONTANA dipinge un quadro ispirato alla vicenda di Altamont,
La regia video è curata da FILIPPO GUAITAMACCHI.

LA STORIA

Estate del 1969. I Rolling Stones sono sull’orlo della bancarotta e di fronte a uno dei momenti più difficili della loro carriera.
Hanno licenziato lo storico manager Allen Klein e perduto in modo tragico Brian Jones, membro fondatore del gruppo, affogato in circostanze misteriose nella piscina della sua villa nella campagna inglese.
A Londra, il 5 luglio, due giorni dopo la morte di Jones e di fronte a 200mila persone accorse per il loro concerto di Hyde Park, gli Stones presentano il chitarrista Mick Taylor, sostituto di Jones.
Il nuovo manager, il principe Rupert Lowenstein, suggerisce alla band di andare in tournée, negli Stati Uniti, per recuperare velocemente un paio di milioni di dollari.
Oltre alla dozzina di date previste, in stadi, arene sportive e auditorium universitari, gli Stones vogliono chiudere il tour con un grande concerto gratuito in un parco in California. Chiamano i Grateful Dead che, come tutte i gruppi di San Francisco, sono esperti di grandi eventi gratuiti nei parchi, per avere dritte e consigli. L’idea è organizzare una “Woodstock californiana” al Golden Gate Park con Grateful Dead, Jefferson Airplane e altre band americane con, super special guest, The Rolling Stones.
Jagger è entusiasta e, avendo perso l’occasione di suonare a Woodstock, vuole che quel concerto venga immortalato da un grande film-documentario.
Il tour americano è un successo travolgente ma il “Festival nel Parco” sembra difficile da organizzare. Dopo peripezie varie e, all’ultimo minuto, si trova una sede in un luogo remoto nella parte est della Baia di San Francisco: l’autodromo di Altamont.
Nel frattempo, i Grateful Dead sono stati progressivamente emarginati dall’organizzazione della “Woodstock californiana” ma i loro amici Hells Angels, famigerata gang di “biker” vengono ingaggiati dall’entourage degli Stones come “security” in cambio di 500 dollari pagati in birre…
Il 6 dicembre 1969 il tour americano dei Rolling Stones si conclude in modo tragico ad Altamont. Uno spettatore, un delinquentello di colore chiamato Meredith Hunter, viene accoltellato dagli Hells Angels durante il loro set. Ma tutta la giornata è funestata da eventi orribili: incidenti, risse, palco invaso da hippie strafatti e Angels ubriachi, brutte vibrazioni e musica che risente dell’atmosfera. Altre tre persone perderanno la vita nell’indifferenza dei media.
Gli Stones ripartono per l’Inghilterra il giorno dopo Altamont.
Il film-documentario Gimme Shelter immortala l’intera vicenda e mostra le drammatiche scene dell’accoltellamento.
Gli Stones ne escono malconci ma con, in saccoccia, due milioni di dollari, un album live e il documentario suddetto.
Altamont, la “Woodstock californiana” si trasforma nel giorno più nero della storia del rock e chiude in modo tragico gli anni ’60.

IL LIBRO

Scritto da Joel Selvin (per 40 anni critico musicale del San Francisco Chronicle e oggi il più importante storico del rock californiano degli anni ’60 e ’70) tradotto e adattato da Ezio Guaitamacchi, il libro pubblicato in Italia da Hoepli racconta in modo appassionante il “giorno più nero della storia del rock” spiegando le radici di un evento orribile e sfortunato, iniziato prima della morte di Meredith Hunter, il giovane ragazzo di colore ucciso dai “biker”, e proseguito oltre quella tragica notte di dicembre.
Selvin analizza nel dettaglio i vari aspetti di quello show, dagli eccessi degli Stones, sopra e sotto il palco, alle magagne di un tour mal organizzato che ha preceduto il concerto, sino alle morti mai documentate avvenute dopo che la band lasciò il Festival. L’autore denuncia anche le diverse realtà che hanno osteggiato quell’evento dall’inizio, inclusa la sbagliatissima scelta di Altamont come sede del concerto, le droghe allucinogene di pessima qualità che circolavano tra il pubblico e la disastrosa idea di affidare agli Hells Angels la “security”.
Frutto di oltre trent’anni di ricerche e di un centinaio di interviste esclusive con testimoni fondamentali (musicisti, staff medico, membri degli Hells Angels, tecnici e fonici, ecc.) il libro è scritto in modo accattivante, pieno di aneddoti e curiosità, e rappresenta un documento eccezionale per capire l’intera scena rock degli anni ’60.

►Apertura cancelli: 19.00
►Inizio concerti: 21.00

►Servizio Bar
►Servizio Cucina

►Ingresso 10,00 euro in cassa
Biglietti disponibili esclusivamente al Druso Suona-Centro sportivo Azzano S.Paolo BG dal’8 Luglio o la sera stessa del concerto!
Per i residenti di Azzano San Paolo il biglietto sarà di 5,00 euro,presentando il documento d’identità all’ ingresso.

presso CENTRO SPORTIVO COMUNALE AZZANO S.PAOLO BG
⊙ Via Stezzano n°33
Comune di Azzano San Paolo